31 luglio 2015
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è entrato in vigore il credito d'imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo.
L'incentivo sarà fruibile fino al 31.12.2019 per tutte le imprese e riguarderà gli investimenti che rappresentano un incremento rispetto alla media degli investimenti operati nel triennio precedente.
Il credito d'imposta riconosciuto sarà pari al 25% della spese incrementale sostenuta, elevabile al 50 % in alcuni casi. I limiti sono:
- tetto massimo di 5 milioni di godimento annuo del premio;
- spese minima di investimenti pari a 30mila euro.
Le spese agevolate riguarderanno i lavori sperimentali e teorici svolti, le spese di ricerca pianificata aventi quali finalità l'acquisizione di nuove conoscenze per mettere a punto nuovi prodotti, disegni, processi o servizi.
Vi rientrano le spese di personale altamente qualificato; le quote di ammortamento di beni strumentali; i contratti di ricerca stipulati con Università e organismi di ricerca.
Lo Studio rimane a disposizione di coloro che volessero approfondire l'argomento.
