20 Maggio 2014
Manca oramai poco più di un mese (30 giugno 2014) alla data entro la quale i soggetti che effettuano attività di vendita di prodotti e di prestazioni di servizi dovranno adeguarsi all'obbligo di accettare pagamenti effettuati anche attraverso carte di debito.
Il decreto "mille proroghe" (art. 9, L.27 febbraio 2014) ha fissato infatti lo slittamento al 30 giugno 2014 del termine inizialmente previsto per il 28 marzo 2014.
Pertanto, per effetto di tali disposizioni, a decorrere dal 30 giugno 2014 i commercianti, i prestatori di servizi e gli studi professionali dovranno dotarsi di apposito POS per consentire ai clienti di pagare, per importi superiori a € 30, tramite bancomat.
L'adempimento in commento ha come finalità di accellerare l'eliminizione del contante, dal quale per molti dipende l'omessa registrazione della ricchezza ai fini tributari.
Segnaliamo che la norma non prevede sanzioni amministrative per la mancata installazione del POS e quindi non è chiaro cosa potrà accadere nel caso in cui un cliente sentirà opporsi un rifiuto alla richiesta di pagare tramite POS.
Siamo fiduciosi che il nostro legislatore possa intervenire al fine di rivedere un adempimento che comporterebbe soltanto un aggravio di costi e non risolverebbe l'annoso problema dell'evasione.
